Da questo mese è disponibile il Blu-Ray di Fury, film diretto da Brian DePalma e con protagonisti Kirk Douglas, John Cassavetes e Carrie Snodgress.
Arriva in home video, distribuito da Koch Media, Fury, il cult movie che Brian DePalma diresse nel 78 e che conciliava al suo interno lo spy thriller e il film di fantascienza. La pellicola va ad esplorare in modo originale (come fatto dallo stesso regista già nell’horror Carrie) il momento di frailità e cambiamento che sono propri dell’adolescenza.
L’edizione proposta da Koch Media si presenta in un elegante cartonato con una grafica accattivante, con al suo interno una custodia Amaray che contiene il Blu-Ray del film e il Booklet da collezione.
Qualità video del blu ray
In Fury il Blu-ray 1080p e codificato AVC, con immagine in formato originale 1.85:1, si caratterizza per una ritrovata brillantezza dei colori, che non presentano flessioni significative nel corso della visione. I dettagli sono piuttosto chiari nelle scene luminose, ma perdono di nitidezza nelle sequenze buie come quella ambientata sul pullman di notte. Sempre nelle scene buie appare una certa granulosità dell’immagine, che però è tipica delle pellicole di cui si fruiva alla ine degli anni 70.Buono il contrasto e la saturazione del nero. Nel complesso il lavoro fatto sul video è apprezzabile se si considera l’età del girato.
Qualità audio
Fury presenta una colonna sonora originale e doppiata in 2.0 DTS-HD. Pur non beneficiando dei canali surround l’audio è discreto e i dialoghi chiari sia nella versione italiana che quella in lingua inglese. Anche nelle scene nelle quali gli effetti sonori la fanno da padrone, pur se riportato sulle casse frontali, l’audio risulta sufficientemente efficace nel creare l’atmosfera voluta dal regista.
Contenuti speciali
I contenuti speciali si limitano al Trailer del film e ad una galleria fotografica. La chicca è il Booklet che accompagna il disco nel quale troviamo approfondimenti sul film alternati a foto di scena.
Conclusioni
Un titolo da non perdere per tutti gli amanti del genere e per gli estimatori di Brian DePalma, ma anche un occasione per un pubblico giovane di scoprire una pellicola molto interessante e un modo di fare cinema di fantascienza/fantasy, che ormai non esiste più, con gli effetti benefici dell’alta definizione.
